A partire dal giugno
'99 la maturità ha cambiato faccia: le novità più sostanziali hanno
riguardato in primo luogo la strutturazione delle prove scritte e lo svolgimento del colloquio, ma hanno interessato anche l'introduzione
di crediti, la votazione finale, l'ammissione all'esame.
Nel 2007 sono entrate in vigore alcune
novità:
le
commissioni, formate da sei membri, sono costituite per metà da docenti
interni e per metà da esterni e coordinate da un presidente esterno;
ritorna
l’ammissione all’esame: possono sostenere l’esame gli studenti che hanno
riportato, nello scrutinio finale della penultima classe, non meno di otto
decimi in ciascuna disciplina, che hanno seguito un regolare corso di studi di
istruzione secondaria superiore e che hanno riportato una votazione non
inferiore a sette decimi in ciascuna disciplina negli scrutini finali dei due
anni antecedenti il penultimo, senza essere incorsi in ripetenze
nei due anni predetti, ferme restando le specifiche disposizioni concernenti la
valutazione dell'insegnamento dell'educazione fisica;
la seconda
prova:
la seconda prova, che può essere anche grafica o scrittografica,
ha per oggetto una delle materie caratterizzanti il corso di studio. Negli
istituti tecnici, negli istituti professionali, negli istituti d'arte e nei
licei artistici le modalità di svolgimento tengono conto della dimensione
tecnico-pratica e laboratoriale delle discipline
coinvolte e possono articolarsi anche in più di un
giorno di lavoro;
Altre importanti
novità sono previste per i candidati che affronteranno gli esami di Stato a
partire dall’anno scolastico 2008-2009:
punteggio: a conclusione
dell'esame di Stato sarà assegnato a ciascun candidato un voto finale
complessivo in centesimi, che è il risultato della somma dei punti attribuiti
dalla commissione d'esame alle prove scritte e al colloquio e dei punti per il
credito scolastico acquisito da ciascun candidato. La commissione d'esame dispone di 45 punti per la valutazione delle prove scritte e
di 30 per la valutazione del colloquio. Ciascun candidato può far valere un
credito scolastico massimo di 25 punti. Il punteggio minimo complessivo per
superare l'esame è di 60/100. L'esito delle prove scritte è pubblicato, per
tutti i candidati, nell'albo dell'istituto sede della commissione d'esame un giorno prima della data fissata per l'inizio
dello svolgimento del colloquio. Fermo restando il punteggio massimo di 100, la
commissione di esame può motivatamente integrare il
punteggio fino ad un massimo di 5 punti ove il candidato abbia ottenuto un
credito scolastico di almeno 15 punti e un risultato complessivo della prova di
esame pari almeno a 70 punti. A coloro che conseguono il punteggio massimo di
100 punti senza fruire della predetta integrazione può
essere attribuita la lode dalla commissione.
Per chi sostiene
l’esame negli anni 2006-2007 e 2007-2008, rimane in vigore la normativa
vecchia:
i crediti formativi
e scolastici (calcolati in base al rendimento scolastico dello studente
negli ultimi tre anni e a tutte le esperienze personali di carattere culturale,
artistico, sportivo acquisite anche al di fuori della scuola)
possono dare allo studente fino a 20 punti;
ogni prova scritta può
essere valutata fino a un massimo di 15 punti, quella orale fino a 35
per quella orale;
la commissione può
attribuire un punteggio di fino a di 5 punti ai candidati che abbiano
ottenuto un credito di almeno 15 punti e un risultato complessivo di almeno 70
punti;
Il punteggio minimo
per guadagnare la promozione è invece di 60/100.
La prima prova
La seconda prova
La terza prova
Il colloquio
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