Esempi di mappe concettuali
La mappa concettuale costituisce sicuramente la spina dorsale del nuovo colloquio pluridisciplinare e serve ad evidenziare anche dal punto di vista grafico:
- le conoscenze e competenze acquisite dallo studente nelle diverse discipline;
- la capacità di analisi dello studente nell'approfondimento critico dei singoli argomenti;
- la capacità di sintesi nello strutturare gli argomenti in un percorso unitario;
- la capacità di mettere in relazione gli argomenti e le problematiche studiate, attraverso collegamenti efficaci e credibili.
Una mappa concettuale ideata e organizzata correttamente permette, al momento del colloquio, un'esposizione chiara e precisa del percorso critico da parte del candidato e una comprensione semplice e immediata dei collegamenti pluridisciplinari da parte della commissione.
Ma che cos'è e come si organizza una mappa concettuale?
Nel volume Il nuovo esame di Stato. Come affrontare la prova orale, Pier Marco Sole e Paolo Varvaro spiegano in modo semplice ed efficace in cosa consiste, come è strutturata e come si elabora una mappa concettuale. Il testo fornisce, inoltre, numerosi esempi di argomenti trasversali elaborati in base alle materie di studio dei diversi indirizzi scolastici e di mappe già organizzate in una dimensione pluridisciplinare.
Dalla mappa concettuale scaturisce poi quella che viene definita comunemente la "tesina", che costituisce l'approfondimento delle tematiche indicate nella mappa e che può essere scritta per esteso in tutte le sue parti, sviluppata per iscritto solamente nelle linee generali, organizzata su supporto multimediale.
Questo lavoro di progettazione e definizione degli obiettivi va preparato dagli studenti durante buona parte dell'anno, sotto la guida degli insegnanti. Generalmente questi sono i tempi consigliati:
- novembre: scelta dell'argomento e inizio delle ricerche dei materiali;
- periodo natalizio: ricognizione e schedatura dei materiali;
- febbraio: stesura della bozza;
- aprile-maggio: stesura della versione definitiva.
Il lavoro va poi consegnato alla commissione esaminatrice nei giorni precedenti al colloquio, entro il termine che sarà indicato dalla commissione stessa.
Mappe concettuali: idee e suggerimenti
Suggerimenti bibliografici